domenica 10 luglio 2016

FLOATING PIERS di CHRISTO e JEANNE- CLAUDE

«L'arte aiuta a avere uno sguardo diverso sullo spazio publico, serve a viverlo in modo più consapevole, a dare meno per scontato il luogo in cui viviamo»

 C'ero anch'io sulla passerella arancione e ho sentito con tutta me stessa il respiro del lago d'Iseo.

 

Arrivare al lago d'Iseo è stato un grosso problema per migliaia di persone. La coda di ore si formava già alla stazione di Brescia. I treni strapieni per il paese di Sulzano non seguivano più gli orari stabiliti. A Sulzano, poi, si formavano altre code lunghissime (ore sotto il sole) perché si concentravano anche le persone arrivate in auto.
 
Prima di partire, avevo cercato nel web alcuni suggerimenti per evitare tutto ciò. 
 
Avevo scoperto che se si consumava qualcosa in un bar un po' fuori dal centro (Pistakkio), si aveva accesso all'imbarcadero, da dove si poteva prendere il battello e si approdava a Montisola. Da lì si arrivava alla passerella senza code. Così abbiamo fatto e in tre ore siamo riuscite a vivere questa indimenticabile esperienza. 
Stare sulla passerella era emozionante: si alzava e abbassava come se il lago respirasse. Faceva fresco e ci siamo stese al sole.. 
 
C'erano molte persone che passeggiavano tranquille e sorridenti. Mamme con passeggini, anziani, famigliole...
 

 


Il Progetto

The Floating Piers, l'ultimo progetto di Christo in Italia, ha reinterpretato il Lago d'Iseo per 16 giorni dal 18 giugno al 3 luglio 2016. 70.000 metri quadri di tessuto giallo cangiante, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200.000 cubi in polietilene ad alta densità, hanno composto un' installazione che si è sviluppata a pelo d'acqua seguendo il movimento delle onde.

Il Pontile

The Floating Piers ha creato sulle acque del Lago di Iseo un percorso pedonale di 3 chilometri composto da pontili larghi 16 metri e alti 50 centimetri dai bordi degradanti. Il tessuto si è sviluppato per altri 2,5 chilometri lungo la strada pedonale tra Sulzano e Peschiera Maraglio.



The Floating Piers è stato il primo progetto su larga scala dai tempi di The Gates, realizzato da Christo e Jeanne-Claude nel 2005. Come tutti i loro lavori, i fondi per la realizzazione di questa opera sono derivati interamente dalla vendita delle opere di Christo. Dopo i 16 giorni tutte le componenti dell'opera verranno rimosse e dismesse attraverso un processo industriale di riciclaggio.





 


http://www.cbsnews.com/pictures/works-of-christo/

giovedì 23 giugno 2016

PORTOPICCOLO DA VICINO

Accanto alla bellissima baia di Sistiana (Trieste), in una vecchia cava abbandonata, è nato PORTOPiCCOLO. 

 https://youtu.be/he_h-cFeTDw

 

La nascita di questa importante lottizzazione è stata preceduta da quarant'anni di polemiche, ricorsi, fallimenti.

 






Piscina a sfioro nella zona BEACH....frequentabile da tutti i clienti.









La piscina a sessanta metri di altezza domina la baia di Portopiccolo. 
E' riservata solo ai residenti.



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La spiaggetta della baia di Sistiana, in prossimità dell'ingresso a Portopiccolo.

martedì 14 giugno 2016

Non solo Sistiana

Nei pressi di Trieste si trova una baia 'sai cocoia", come direbbero gli abitanti del luogo nel loro dialetto. 

All'uscita dal centro città troviamo subito la bella passeggiata di Barcola. All'orizzonte la vista del castello di Miramar.

 

 
 Vista di Triesta dal lungomare di Barcola

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La baia di Sistiana fotografata dal sentiero Rilke (Duino)







 
 La spiaggia di Sistiana
 


Il mare della baia 
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La nuova lottizzazione di Porto Piccolo, accanto a Sistiana, che va a colmare una cava di pietra.






 

I costosi "loculi" di Porto Piccolo

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Il sommaco è il protagonista delle fioriture di questo periodo sul Carso triestino






Il sommaco nella sua coloritura autunnale 





lunedì 13 giugno 2016

Lloyd, le navi di Trieste nel mondo.

La storia della più grande compagnia di navigazione italiana è in mostra a Trieste, nella Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio.

(Bozzetti pubblicitari)

Tra il 1890 e i primi anni del nuovo secolo Sigon realizza per il Lloyd un gran numero di manifesti illustrati e altri stampati promozionali dalla splendida resa artistica e tipografica.


G. Sigon
Société de navigation à vapeur du Lloyd Autrichien
Cartoncino promozionale, collezione privata, 1896

 

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Porto Vecchio, Trieste
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Il Lloyd, austriaco prima e triestino poi, ha rappresentato non solo commercio e traffici marittimi, ma anche cantieristica, architettura, urbanistica, istruzione, editoria, arte, tecnologia, diplomazia, società e interculturalità. 
Facendo di Trieste una città globale, al centro del mondo. Modellandone rive e piazze. Attirando commercianti e imprenditori che finanziavano e aprivano scuole, accademie, musei. 

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The "Lloyd. Trieste and its ships round the world" exhibition tells the story of the three main fields of activities of the company since the first half of the 19th century: maritime and trade intelligence, steam navigation and publishing.


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Le rotte di navigazione







Mete esotiche per pochi fortunati 


 Centrale Idrodinamica, Porto Vecchio, Trieste.






Menù 



Croceriste gioiose




Dal 26.3  al  9.10.2016


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Curiosità...perchè il nome "Lloyd"?

Il nome della più antica società di navigazione esistente, indissolubilmente legata alla storia di Trieste, trae le sue origini da una “casa del caffè” sorta a Londra nel 1688 a opera del gallese Edward Lloyd (1648-1713). Trovandosi nei pressi di Tower Bridge, dove attraccano i bastimenti destinati all’import ed export di merci per l’Inghilterra, il locale è frequentato principalmente da armatori, capitani e spedizionieri. A Edward Lloyd gli avventori chiedono “rassicurazioni” sull’affidabilità di una tal nave o del suo comandante, oppure sulla serietà dello spedizioniere, sulla puntualità dei pagamenti. La Lloyd’s Coffee House diviene un punto d’incontro privilegiato per stringere affari relativi ai trasporti marittimi. I clienti aumentano esponenzialmente, tanto che Lloyd inizia a tenere un registro, il “Lloyd’s Register”, dove appunta queste informazioni confidenziali, assegnando dei punteggi di affidabilità a navi, capitani, commercianti, ecc.
A partire dal 1696 i suoi appunti diventano un bollettino stampato tre volte alla settimana, il “Lloyd’s News” che dopo la sua morte, nel 1734, diviene il “Lloyd’s List”, il più antico quotidiano di informazioni commerciali e marittime, ancora oggi il più importante del settore.